Pannelli retroriflettenti
I pannelli retroriflettenti sono dispositivi obbligatori che servono a segnalare la presenza e le dimensioni di determinati veicoli o carichi, soprattutto nelle ore notturne e in condizioni di scarsa visibilita'.
Pannelli per rimorchi e semirimorchi
I rimorchi e i semirimorchi devono essere dotati di pannelli retroriflettenti posteriori che ne segnalano la sagoma. Questi pannelli sono di colore rosso e bianco (o rosso e giallo) con strisce diagonali alternate e devono essere posizionati nella parte posteriore del rimorchio.
Pannelli per carichi sporgenti
Quando il carico sporge posteriormente dalla sagoma del veicolo, e' obbligatorio segnalarlo con un apposito pannello retroriflettente:
- Il pannello e' di forma quadrata, con strisce diagonali alternate rosse e bianche
- Le dimensioni sono di 50 x 50 cm
- Deve essere posizionato sull'estremita' del carico sporgente, perpendicolare all'asse del veicolo, in modo che sia visibile da dietro
- Di notte o in caso di scarsa visibilita', il carico sporgente deve essere segnalato anche con una luce rossa e un catadiottro rosso
- Il carico non puo' sporgere anteriormente dal veicolo
- Il carico puo' sporgere posteriormente fino a un massimo dei 3/10 della lunghezza del veicolo
Contrassegno P (principiante)
Il contrassegno P e' obbligatorio solo durante le esercitazioni di guida con il foglio rosa (sia anteriormente sia posteriormente). NON e' obbligatorio dopo il conseguimento della patente B in Italia. Le dimensioni minime sono 20 x 20 cm per le autovetture e 12 x 15 cm per i ciclomotori.
Contrassegno per veicoli lenti
I veicoli che per costruzione non possono superare una determinata velocita' (veicoli agricoli, macchine operatrici) devono esporre nella parte posteriore un disco con il numero indicante la velocita' massima raggiungibile.
Importante
Un carico non adeguatamente segnalato e' estremamente pericoloso, soprattutto di notte: un altro conducente potrebbe non accorgersi della sporgenza e tamponare il carico. La mancata segnalazione del carico sporgente e' sanzionata con una multa e la decurtazione di punti dalla patente.
Pannelli ADR per merci pericolose
I veicoli che trasportano merci pericolose (carburanti, sostanze chimiche, gas, esplosivi, materiali radioattivi) devono essere identificati da specifici pannelli e segnalazioni, conformi alle normative ADR (Accord europeen relatif au transport international des marchandises Dangereuses par Route).
Pannello arancione ADR
- Pannello rettangolare di colore arancione retroriflettente con bordo nero
- Dimensioni: 40 x 30 cm
- Puo' riportare due numeri: il numero di identificazione del pericolo (in alto, es. 33 = liquido molto infiammabile) e il numero ONU della sostanza (in basso, es. 1203 = benzina)
- Deve essere esposto sia anteriormente sia posteriormente al veicolo
- Se il pannello e' vuoto (senza numeri) indica genericamente un trasporto di merci pericolose
Etichette di pericolo
Oltre al pannello arancione, i veicoli devono esporre etichette a forma di rombo (losanga) che indicano la classe di pericolo della merce trasportata:
| Classe |
Tipo di pericolo |
Simbolo |
| 1 | Esplosivi | Bomba che esplode |
| 2 | Gas | Bombola del gas |
| 3 | Liquidi infiammabili | Fiamma |
| 4 | Solidi infiammabili | Fiamma |
| 5 | Comburenti e perossidi | Fiamma su cerchio |
| 6 | Sostanze tossiche e infettive | Teschio / simbolo biologico |
| 7 | Materiali radioattivi | Trifoglio radioattivo |
| 8 | Sostanze corrosive | Liquido che corrode |
| 9 | Materie pericolose diverse | Strisce verticali |
Attenzione
In caso di incidente che coinvolge un veicolo che trasporta merci pericolose, mantenere la massima distanza e allontanarsi immediatamente dalla zona. Non tentare di prestare soccorso diretto ma chiamare immediatamente i Vigili del Fuoco (115) oltre al 112, comunicando i numeri riportati sul pannello arancione: servono ai soccorritori per identificare la sostanza e adottare le misure di sicurezza appropriate.
Traino di veicoli in avaria
Il traino di veicoli in avaria e' disciplinato dall'articolo 165 del Codice della Strada e consente di trasportare un veicolo che non e' in grado di procedere autonomamente.
Modalita' di traino
- Il traino deve avvenire mediante fune o barra rigida di collegamento
- La barra rigida e' obbligatoria quando il veicolo trainato ha l'impianto frenante non funzionante
- La fune puo' essere utilizzata solo se il veicolo trainato ha freni funzionanti e il conducente a bordo
- La distanza tra i due veicoli non deve superare i 4 metri con la barra e i 4 metri con la fune (che deve essere segnalata con un pannello o un drappo rosso se di lunghezza superiore a 1 metro)
Regole durante il traino
- Sul veicolo trainato deve esserci un conducente con patente valida per quel veicolo, che sterza e frena
- La velocita' massima e' di 40 km/h in citta' e 50 km/h fuori dai centri abitati
- Entrambi i veicoli devono avere le luci di emergenza (quattro frecce) accese
- Il traino e' vietato in autostrada: il veicolo in avaria deve essere rimosso dal carro attrezzi
- I motocicli e i ciclomotori non possono trainare ne' essere trainati (salvo da carri attrezzi)
Importante
Se il veicolo in avaria ha il servosterzo non funzionante (perche' il motore e' spento), lo sterzo sara' molto duro da manovrare. Se il servofreno non funziona, il pedale del freno richiedera' una forza molto maggiore del normale. In entrambi i casi, il conducente del veicolo trainato deve esserne consapevole e agire con grande prudenza. Tenere la chiave in posizione "accessori" per evitare il blocco dello sterzo.
Rimorchio e patenti BE/B96
Il rimorchio e' un veicolo privo di motore, destinato a essere trainato da un veicolo a motore (motrice). Per la guida di un veicolo con rimorchio sono necessarie patenti specifiche a seconda delle masse in gioco.
| Patente |
Massa rimorchio |
Massa totale (motrice + rimorchio) |
| Patente B |
Fino a 750 kg (oppure superiore a 750 kg se...) |
Fino a 3.500 kg |
| Patente B96 |
Superiore a 750 kg |
Da 3.500 a 4.250 kg |
| Patente BE |
Superiore a 750 kg (fino a 3.500 kg) |
Oltre 4.250 kg |
- Con la patente B si possono trainare rimorchi con massa fino a 750 kg senza limiti, oppure rimorchi piu' pesanti purche' la massa complessiva non superi 3.500 kg
- La patente B96 e' un'estensione che si ottiene con una prova pratica specifica (senza esame teorico) e consente un totale fino a 4.250 kg
- La patente BE richiede un esame pratico aggiuntivo e consente di trainare rimorchi fino a 3.500 kg, per un totale superiore a 4.250 kg
Consiglio
Per sapere quale patente serve, somma la massa massima autorizzata del veicolo e quella del rimorchio. Se il totale e' entro i 3.500 kg basta la patente B. Se e' tra 3.500 e 4.250 kg serve il codice B96. Se supera i 4.250 kg (con rimorchio entro 3.500 kg) serve la patente BE.
Inquinamento ed emissioni
I veicoli a motore sono una delle principali fonti di inquinamento atmosferico nelle aree urbane. I gas di scarico contengono sostanze nocive per la salute umana e per l'ambiente.
Principali sostanze inquinanti
- Monossido di carbonio (CO): gas inodore e incolore, estremamente tossico. Si forma dalla combustione incompleta del carburante. Pericoloso in ambienti chiusi (garage, gallerie)
- Ossidi di azoto (NOx): contribuiscono alla formazione di smog fotochimico e piogge acide. Irritano le vie respiratorie
- Idrocarburi incombusti (HC): contribuiscono alla formazione di ozono troposferico (smog). Alcuni sono cancerogeni
- Particolato fine (PM10, PM2,5): polveri sottilissime prodotte soprattutto dai motori diesel. Penetrano in profondita' nei polmoni e sono cancerogene
- Anidride carbonica (CO2): non tossica direttamente, ma principale gas responsabile dell'effetto serra e del riscaldamento globale
- Anidride solforosa (SO2): contribuisce alle piogge acide
Classificazione Euro 0-6
I veicoli sono classificati in base ai limiti di emissioni rispettati, secondo le normative europee progressivamente piu' restrittive:
| Classe |
Periodo di immatricolazione |
Livello di inquinamento |
| Euro 0 |
Prima del 1993 |
Altissimo - nessun dispositivo antinquinamento |
| Euro 1 |
1993 - 1996 |
Molto alto - primo catalizzatore obbligatorio |
| Euro 2 |
1997 - 2000 |
Alto - limiti piu' restrittivi |
| Euro 3 |
2001 - 2005 |
Medio-alto |
| Euro 4 |
2006 - 2010 |
Medio - riduzione significativa di NOx e PM |
| Euro 5 |
2011 - 2014 |
Basso - filtro antiparticolato obbligatorio per i diesel |
| Euro 6 |
Dal 2015 in poi |
Molto basso - limiti severi su tutte le emissioni, incluse le emissioni reali su strada (RDE) |
Trucco per l'esame
Ricorda che la classificazione Euro va da 0 a 6 (dal piu' inquinante al meno inquinante). I veicoli con classe Euro bassa (0, 1, 2) sono i primi ad essere esclusi dalla circolazione durante i blocchi del traffico e nelle ZTL. La classe Euro del tuo veicolo e' indicata sulla carta di circolazione (libretto). I veicoli elettrici sono i meno inquinanti in assoluto (zero emissioni locali).
Marmitta catalitica e filtro antiparticolato
Marmitta catalitica
La marmitta catalitica riduce le emissioni di CO, HC e NOx tramite reazioni chimiche. Caratteristiche principali da ricordare:
- Funziona solo a temperature elevate (a partire da circa 300 gradi C): nei primi minuti dopo l'avviamento a freddo, il catalizzatore non e' ancora efficace
- Non deve essere utilizzata con benzina con piombo (ormai fuori commercio ma domanda ancora presente all'esame)
- Si deteriora nel tempo e puo' necessitare di sostituzione
- La sonda lambda, posta prima del catalizzatore, misura la quantita' di ossigeno nei gas di scarico e regola la miscela aria-carburante per ottimizzare il funzionamento del catalizzatore
- Raggiunge temperature molto elevate: non parcheggiare su materiali infiammabili
Filtro antiparticolato (FAP/DPF)
Il filtro antiparticolato (FAP - Filtre a Particules, o DPF - Diesel Particulate Filter) e' un dispositivo installato nello scarico dei motori diesel che cattura e trattiene le polveri sottili (particolato, PM) prodotte dalla combustione del gasolio.
- Trattiene fino al 95-99% delle particelle di particolato
- Periodicamente effettua una rigenerazione automatica: brucia le particelle accumulate a temperature molto elevate (oltre 600 gradi C), trasformandole in gas
- La rigenerazione avviene durante la marcia, generalmente su strade extraurbane a velocita' costante
- E' obbligatorio su tutti i veicoli diesel Euro 5 e successivi
- La sua rimozione e' illegale e comporta la non conformita' del veicolo alle norme sulle emissioni, con conseguente bocciatura alla revisione
Attenzione
Se sul cruscotto si accende la spia del filtro antiparticolato, significa che il filtro ha bisogno di rigenerarsi. E' consigliabile percorrere un tratto di strada extraurbana a velocita' costante (60-80 km/h) per almeno 15-20 minuti, per consentire la rigenerazione. Ignorare ripetutamente la spia puo' causare l'intasamento del filtro, con costose riparazioni.
Guida ecologica
La guida ecologica (o ecodriving) e' uno stile di guida che consente di ridurre i consumi di carburante e le emissioni inquinanti, con un risparmio economico significativo e un minore impatto ambientale.
Regole della guida ecologica
- Accelerare dolcemente: evitare accelerazioni brusche, che aumentano notevolmente il consumo
- Cambiare marcia presto: inserire le marce superiori a regimi bassi (intorno ai 2.000 giri/min per i diesel, 2.500 per i benzina). Guidare in marcia alta riduce i consumi
- Mantenere una velocita' costante: evitare continue accelerazioni e frenate. In autostrada, il cruise control aiuta a mantenere la velocita' costante
- Anticipare le situazioni: guardare avanti e prevedere le frenate, rilasciando l'acceleratore per tempo invece di frenare all'ultimo momento
- Utilizzare il freno motore: rilasciare l'acceleratore in anticipo prima di un semaforo o una curva, sfruttando la decelerazione del motore (consumo zero in rilascio con marcia inserita)
- Spegnere il motore durante le soste prolungate (oltre 30-60 secondi). Il sistema Start&Stop lo fa automaticamente
- Controllare la pressione degli pneumatici: pneumatici sgonfi aumentano il consumo di carburante fino al 3-5%
- Ridurre il peso inutile: non trasportare oggetti pesanti non necessari nel bagagliaio
- Rimuovere portapacchi e barre quando non utilizzati: aumentano la resistenza aerodinamica e i consumi
- Usare il climatizzatore con moderazione: puo' aumentare i consumi del 5-20%
- Non riscaldare il motore da fermo: i motori moderni non necessitano di riscaldamento, basta partire con dolcezza
Trucco per l'esame
All'esame le domande sulla guida ecologica vertono spesso su: marce alte a basso numero di giri (consuma meno), pneumatici alla pressione corretta (pneumatici sgonfi = maggior consumo), velocita' costante (accelerare e frenare continuamente consuma di piu'), spegnere il motore nelle soste prolungate. Ricorda anche che il consumo aumenta in modo piu' che proporzionale con la velocita': andare a 130 km/h consuma molto di piu' che andare a 110 km/h.
Riciclaggio oli e batterie
I rifiuti prodotti dalla manutenzione dei veicoli sono potenzialmente molto inquinanti e devono essere smaltiti correttamente, mai dispersi nell'ambiente.
Olio motore esausto
- L'olio motore usato e' un rifiuto pericoloso: un solo litro di olio puo' inquinare fino a un milione di litri d'acqua
- E' vietato versarlo nel terreno, nei corsi d'acqua, nelle fognature o nei rifiuti comuni
- Deve essere consegnato presso un'officina autorizzata, un centro di raccolta comunale o il consorzio obbligatorio (CONOU)
- L'olio esausto viene rigenerato: attraverso un processo industriale viene trasformato in nuovo olio base, risparmiando risorse e riducendo l'inquinamento
Batterie esauste
- Le batterie al piombo-acido sono rifiuti pericolosi per la presenza di piombo (metallo pesante tossico) e acido solforico (corrosivo)
- Devono essere consegnate al rivenditore al momento dell'acquisto della nuova batteria, oppure a un centro di raccolta autorizzato
- Il piombo e l'acido vengono recuperati e riciclati quasi integralmente
- E' assolutamente vietato abbandonare le batterie nell'ambiente o gettarle nei rifiuti comuni
Pneumatici usati
- Gli pneumatici fuori uso (PFU) devono essere consegnati al gommista o a un centro di raccolta autorizzato
- Vengono riciclati per produrre asfalto modificato, pavimentazioni per campi sportivi, materiale isolante
- E' vietato l'abbandono e l'incenerimento incontrollato
Importante
Lo smaltimento illegale di oli, batterie e pneumatici e' un reato ambientale punito con severe sanzioni pecuniarie e, nei casi piu' gravi, con la reclusione. Ogni automobilista ha la responsabilita' di smaltire correttamente i rifiuti derivanti dalla manutenzione del proprio veicolo.
Limitazioni alla circolazione e ZTL
Per ridurre l'inquinamento atmosferico, le autorita' locali e nazionali possono disporre limitazioni alla circolazione dei veicoli, soprattutto nei centri urbani e nei periodi di maggiore inquinamento.
Zone a Traffico Limitato (ZTL)
- Aree urbane in cui l'accesso e' limitato a determinate categorie di veicoli o a determinati orari
- Sono segnalate da appositi cartelli e spesso controllate da telecamere che rilevano le targhe
- L'accesso senza autorizzazione e' sanzionato con multa
- I residenti, i mezzi di soccorso e altre categorie autorizzate possono accedere con apposito permesso
Blocco del traffico
- Divieto di circolazione totale o parziale, disposto dal Sindaco o dal Prefetto in caso di superamento dei limiti di inquinamento
- Puo' riguardare tutti i veicoli o solo determinate classi Euro (generalmente le piu' inquinanti: Euro 0, 1, 2, 3)
- Puo' essere limitato a determinate fasce orarie (es. dalle 8:00 alle 18:00)
Targhe alterne
- Provvedimento per cui possono circolare solo i veicoli con targa che termina con numero pari o dispari, in giorni alterni
- Misura adottata in situazioni di emergenza ambientale
- Generalmente sono esentati i veicoli elettrici, ibridi, a GPL/metano e quelli con classe Euro elevata
Domeniche ecologiche
- Giornate in cui viene vietata la circolazione ai veicoli a motore in determinate aree urbane
- Obiettivo: ridurre l'inquinamento e sensibilizzare i cittadini sulla mobilita' sostenibile
- Generalmente sono previste deroghe per veicoli elettrici, ibridi, mezzi di soccorso e categorie particolari
Consiglio
Prima di viaggiare verso una citta', verifica sempre le ordinanze locali relative alle limitazioni alla circolazione. Molte citta' italiane hanno ZTL permanenti nei centri storici e blocchi del traffico ricorrenti nel periodo invernale. Le informazioni sono disponibili sui siti web dei Comuni e sulle app di navigazione aggiornate.