Capitolo 25

Elementi Costitutivi del Veicolo, Manutenzione e Uso

La conoscenza dei principali componenti del veicolo, il loro funzionamento e la manutenzione necessaria per garantire la sicurezza stradale e l'efficienza del mezzo.

In questo capitolo

Pneumatici

Gli pneumatici sono l'unico punto di contatto tra il veicolo e la strada. Le loro condizioni influenzano direttamente la tenuta di strada, la frenata, il comfort e il consumo di carburante. Pneumatici in cattivo stato sono una delle cause piu' frequenti di incidenti.

Pressione di gonfiaggio

La pressione corretta degli pneumatici e' indicata dal costruttore del veicolo e si trova generalmente su un'etichetta posta sullo stipite della portiera anteriore o nel libretto di uso e manutenzione.

Battistrada

Il battistrada e' la parte dello pneumatico a contatto con la strada. Le scanalature (intagli) del battistrada hanno la funzione fondamentale di evacuare l'acqua presente sulla strada, mantenendo il contatto tra gomma e asfalto.

Trucco per l'esame
Ricorda il valore 1,6 mm: e' lo spessore minimo legale del battistrada. Sotto questo valore lo pneumatico e' fuorilegge e la tenuta di strada, soprattutto sul bagnato, e' gravemente compromessa. Con pneumatici lisci il rischio di aquaplaning aumenta enormemente: il veicolo "galleggia" sull'acqua perdendo completamente aderenza e diventando ingovernabile.

Aquaplaning

L'aquaplaning (o idroplanata) si verifica quando lo pneumatico non riesce piu' a evacuare l'acqua presente sulla strada e si forma un velo d'acqua tra il battistrada e l'asfalto. Il veicolo perde completamente aderenza e diventa ingovernabile.

Fattori che favoriscono l'aquaplaning:

Attenzione
Se si avverte l'inizio dell'aquaplaning (sensazione di leggerezza dello sterzo, aumento improvviso dei giri del motore): non frenare bruscamente e non sterzare. Rilasciare gradualmente l'acceleratore, mantenere il volante dritto e attendere che gli pneumatici riprendano contatto con l'asfalto.

Tipi di pneumatici

Esistono diverse tipologie di pneumatici, progettate per condizioni climatiche e stradali differenti.

Tipo Sigla Caratteristiche Periodo di utilizzo
Estivi Nessuna sigla specifica Mescola dura, ottimizzati per temperature superiori ai 7 gradi C, migliore tenuta su asciutto e bagnato in estate Da aprile a ottobre (consigliato)
Invernali M+S e/o simbolo del fiocco di neve (3PMSF) Mescola morbida, lamelle nel battistrada, ottimizzati per temperature inferiori ai 7 gradi C, neve, ghiaccio e pioggia fredda Dal 15 novembre al 15 aprile (obbligo su alcune strade)
4 stagioni (All Season) M+S Compromesso tra estivi e invernali, adatti a climi temperati con inverni non rigidi Tutto l'anno
Chiodati - Dotati di chiodi metallici per massima aderenza su ghiaccio. Velocita' massima 120 km/h, paraspruzzi obbligatori Dal 15 novembre al 15 marzo (solo se consentiti)
Consiglio
Gli pneumatici montati sul veicolo devono essere tutti dello stesso tipo (tutti estivi o tutti invernali) e, preferibilmente, della stessa marca e modello. Montare pneumatici diversi sullo stesso asse e' vietato dal Codice della Strada e compromette gravemente la stabilita' del veicolo. La misura degli pneumatici deve corrispondere a quella indicata sulla carta di circolazione.

Impianto frenante e ABS

L'impianto frenante e' il sistema di sicurezza piu' importante del veicolo. Un suo malfunzionamento puo' avere conseguenze gravissime. Esistono diversi tipi di freni e sistemi di assistenza alla frenata.

Freni a disco

Il freno a disco e' composto da un disco metallico solidale alla ruota e da una pinza che contiene le pastiglie (materiale d'attrito). Quando si preme il pedale del freno, la pinza stringe le pastiglie contro il disco, generando attrito e rallentando la ruota. I freni a disco sono montati di serie almeno sulle ruote anteriori di tutti i veicoli moderni.

Freni a tamburo

Il freno a tamburo e' composto da un tamburo cilindrico solidale alla ruota e da ganasce (ceppi) interne rivestite di materiale d'attrito. Quando si frena, le ganasce vengono spinte verso l'esterno contro la superficie interna del tamburo. Ancora presenti sulle ruote posteriori di molti veicoli.

ABS (Anti-lock Braking System)

L'ABS e' un sistema elettronico che impedisce il bloccaggio delle ruote durante una frenata di emergenza. Quando una ruota sta per bloccarsi, l'ABS riduce automaticamente la pressione frenante su quella ruota e la ripristina rapidamente, effettuando questa operazione molte volte al secondo.

Trucco per l'esame
All'esame le domande sull'ABS cercano spesso di confondere: l'ABS non accorcia lo spazio di frenata (questo e' un errore comune). L'ABS serve a impedire il bloccaggio delle ruote per mantenere la sterzabilita' del veicolo durante la frenata. Con l'ABS puoi frenare e sterzare contemporaneamente; senza ABS, a ruote bloccate, il veicolo prosegue dritto indipendentemente da come giri il volante.

Ripartitore elettronico di frenata (EBD) e altri sistemi

Il ripartitore elettronico di frenata (EBD) distribuisce la forza frenante tra le ruote anteriori e posteriori in modo ottimale, in base al carico del veicolo e alle condizioni di aderenza. Lavora in sinergia con l'ABS.

Il BAS (Brake Assist System) rileva una frenata di emergenza e aumenta automaticamente la pressione frenante per ridurre lo spazio di arresto. L'ESP (Electronic Stability Program) interviene sulle singole ruote per stabilizzare il veicolo in caso di perdita di controllo in curva o su fondo scivoloso.


Sospensioni

Le sospensioni sono il sistema che collega le ruote al telaio del veicolo e hanno la funzione di assorbire le irregolarita' del fondo stradale, garantendo il comfort di marcia e, soprattutto, il costante contatto delle ruote con la strada.

I componenti principali delle sospensioni sono:

Ammortizzatori usurati compromettono gravemente la sicurezza:

Consiglio
Gli ammortizzatori vanno controllati ogni 20.000 km circa e sostituiti generalmente ogni 80.000-100.000 km, o prima se mostrano segni di usura (perdite di olio, oscillazioni eccessive del veicolo, rumorosita'). Vanno sempre sostituiti in coppia (entrambi quelli dello stesso asse) per garantire un comportamento simmetrico del veicolo.

Sterzo

Il sistema sterzante trasmette il movimento del volante alle ruote direttrici (anteriori), consentendo al conducente di dirigere il veicolo.

I componenti principali sono:

Servosterzo

Il servosterzo e' un sistema di assistenza che riduce lo sforzo necessario per girare il volante. Puo' essere:

Gioco dello sterzo

Il gioco dello sterzo e' l'arco di rotazione del volante che non produce alcun movimento delle ruote. Un leggero gioco e' normale, ma se diventa eccessivo compromette la precisione di guida e la sicurezza. Le cause piu' comuni di gioco eccessivo sono l'usura dei giunti, dei tiranti o dei cuscinetti dello sterzo.

Attenzione
Un gioco eccessivo dello sterzo e' una condizione pericolosa che richiede un intervento immediato. Il veicolo non deve circolare finche' il guasto non e' stato riparato. Un eccessivo gioco rende il veicolo instabile e imprevedibile nelle reazioni, soprattutto ad alta velocita' e in curva.

Marmitta catalitica

La marmitta catalitica (o catalizzatore) e' un dispositivo installato nell'impianto di scarico che ha il compito di ridurre le emissioni inquinanti dei gas di scarico. Attraverso reazioni chimiche catalizzate da metalli preziosi (platino, palladio, rodio), trasforma i gas nocivi in sostanze meno inquinanti.

Caratteristiche importanti:


Motore a 4 tempi

Il motore a combustione interna a 4 tempi e' il tipo di motore piu' diffuso nei veicoli stradali (sia a benzina sia diesel). Il suo funzionamento si basa su un ciclo che si ripete continuamente, composto da quattro fasi (tempi):

Tempo Fase Descrizione
1 Aspirazione Il pistone scende e aspira nel cilindro la miscela aria-carburante (benzina) o solo aria (diesel) attraverso la valvola di aspirazione aperta
2 Compressione Il pistone risale comprimendo la miscela (o l'aria). Le valvole sono chiuse. La pressione e la temperatura aumentano notevolmente
3 Scoppio (Espansione) Nel motore a benzina, la candela genera una scintilla che accende la miscela compressa. Nel diesel, il gasolio viene iniettato nell'aria surriscaldata e si accende spontaneamente. L'esplosione spinge il pistone verso il basso generando la forza motrice
4 Scarico Il pistone risale espellendo i gas combusti attraverso la valvola di scarico aperta. I gas vengono convogliati verso la marmitta catalitica e lo scarico
Consiglio
Per ricordare i 4 tempi in ordine, usa la frase: "Aspira, Comprimi, Scoppia, Scarica" (ACSS). Solo nel terzo tempo (scoppio) viene prodotta energia utile: gli altri tre tempi sono "passivi" e vengono completati grazie all'inerzia del volano.

Liquido di raffreddamento e olio motore

Liquido di raffreddamento

Il liquido di raffreddamento circola nel motore attraverso un circuito chiuso per asportare il calore in eccesso prodotto dalla combustione, mantenendo il motore alla temperatura ottimale di funzionamento (circa 85-95 gradi C).

Olio motore

L'olio motore ha la funzione fondamentale di lubrificare le parti in movimento del motore, riducendo l'attrito e l'usura. Ha anche altre funzioni importanti:

Manutenzione dell'olio motore:

Attenzione
La spia dell'olio sul cruscotto (icona a forma di "goccia" o "oliatore") indica una caduta di pressione dell'olio. Se si accende durante la marcia, fermarsi immediatamente e spegnere il motore. Continuare a guidare senza lubrificazione adeguata causa danni gravissimi e irreversibili al motore (grippaggio) in pochi minuti.

Batteria

La batteria (accumulatore) e' il dispositivo che immagazzina energia elettrica e la fornisce al motorino di avviamento per l'accensione del motore, oltre ad alimentare tutti i dispositivi elettrici quando il motore e' spento.

Caratteristiche e manutenzione:

Importante
La batteria contiene acido solforico, una sostanza altamente corrosiva. In caso di contatto con la pelle o gli occhi, lavare immediatamente con abbondante acqua. La batteria durante la ricarica produce idrogeno, un gas altamente esplosivo: non avvicinare fiamme o scintille. Lo smaltimento delle batterie esauste deve avvenire presso centri autorizzati, in quanto rifiuti pericolosi.

Cambio stagionale e obbligo invernale

In Italia, nel periodo dal 15 novembre al 15 aprile, su numerose strade (indicate da apposita segnaletica) e' obbligatorio avere a bordo catene da neve o montare pneumatici invernali (con marcatura M+S o simbolo del fiocco di neve).

Consiglio
Gli pneumatici invernali con codice di velocita' inferiore a quello indicato sulla carta di circolazione possono essere montati nel periodo invernale, ma bisogna apporre un bollino visibile con la velocita' massima consentita all'interno del veicolo. Al di fuori del periodo 15 ottobre - 15 maggio, devono essere rimontati gli pneumatici con il codice di velocita' corretto.