Capitolo 22

Primo Soccorso

Le nozioni fondamentali di primo soccorso stradale: come comportarsi in caso di incidente, il protocollo PAS, le manovre salvavita e gli errori da evitare per non aggravare le condizioni del ferito.

In questo capitolo

Obbligo di soccorso

In Italia, il soccorso stradale non e' solo un dovere morale, ma un obbligo di legge. L'articolo 593 del Codice Penale punisce chiunque, trovando un corpo umano inanimato o una persona ferita, ometta di prestare l'assistenza necessaria o di darne avviso all'autorita' competente.

L'articolo 189 del Codice della Strada prevede che l'utente della strada, in caso di incidente con danni alle persone, ha l'obbligo di:

Attenzione
Chi non si ferma dopo un incidente con feriti commette il reato di fuga (art. 189, comma 6, CdS), punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Se il ferito muore e il conducente non ha prestato soccorso, le pene sono ulteriormente aggravate. L'omissione di soccorso e' un reato penale.

L'obbligo di soccorso riguarda chiunque si trovi sul luogo dell'incidente, non soltanto i conducenti coinvolti. Anche un semplice passante che assiste a un incidente con feriti e' tenuto, per legge, a prestare assistenza nei limiti delle proprie possibilita' o quantomeno a chiamare i soccorsi.


Chiamare il 118/112

La prima azione concreta da compiere, dopo aver messo in sicurezza la scena, e' chiamare il Numero Unico di Emergenza 112 (oppure il 118 per l'emergenza sanitaria). La chiamata e' gratuita da qualsiasi telefono, anche senza credito e senza SIM.

Quando si chiama il 112/118, e' fondamentale comunicare in modo chiaro le seguenti informazioni:

Consiglio
Non riagganciare per primo: attendi le istruzioni dell'operatore del 118/112. L'operatore potrebbe guidarti telefonicamente su come prestare i primi soccorsi in attesa dell'arrivo dell'ambulanza. Parla con calma, scandisci bene le parole e rispondi a tutte le domande. Sulle autostrade, le colonnine SOS sono distanziate ogni 2 km e permettono di chiamare i soccorsi anche in assenza di copertura telefonica.

Proteggere, Avvertire, Soccorrere (PAS)

Il protocollo PAS e' la sequenza di azioni fondamentali da seguire in caso di incidente stradale. Rappresenta l'ordine corretto delle priorita' e deve essere rispettato scrupolosamente.

P - Proteggere

La prima cosa da fare e' mettere in sicurezza la scena dell'incidente per evitare ulteriori pericoli, sia per i feriti sia per chi presta soccorso e per gli altri utenti della strada:

A - Avvertire

Chiamare immediatamente i soccorsi componendo il 112 o il 118, comunicando tutte le informazioni necessarie come descritto nella sezione precedente. Se sulla scena sono presenti altre persone, delegare la chiamata e verificare che sia stata effettuata.

S - Soccorrere

Solo dopo aver protetto la scena e chiamato i soccorsi, si puo' procedere a prestare le prime cure ai feriti, nei limiti delle proprie competenze:

Trucco per l'esame
Ricorda la sequenza PAS in quest'ordine preciso: Proteggere viene sempre prima di tutto (la sicurezza della scena), poi Avvertire i soccorsi (112/118), e solo infine Soccorrere il ferito. All'esame spesso invertono l'ordine per confonderti: la risposta corretta mette sempre la protezione della scena al primo posto.

Non spostare il ferito

Una delle regole fondamentali del primo soccorso stradale e' non spostare mai il ferito dalla posizione in cui si trova, a meno che non vi sia un pericolo immediato e concreto per la sua vita.

Spostare un ferito in modo improprio puo' aggravare gravemente le sue condizioni, in particolare:

Il ferito puo' essere spostato solo nelle seguenti situazioni di pericolo imminente:

Importante
Se e' assolutamente necessario spostare il ferito, farlo mantenendo il piu' possibile allineati testa, collo e tronco, evitando torsioni o flessioni della colonna vertebrale. Se possibile, lo spostamento deve essere effettuato da piu' persone contemporaneamente, sostenendo tutto il corpo. Utilizzare la tecnica di Rautek solo se si e' stati addestrati.

Posizione Laterale di Sicurezza (PLS)

La Posizione Laterale di Sicurezza (PLS) e' una posizione in cui si colloca un ferito che e' incosciente ma respira normalmente. Serve a evitare che la lingua ostruisca le vie aeree o che eventuali rigurgiti (vomito) vengano inalati, causando soffocamento.

Per posizionare il ferito in PLS:

Attenzione
La PLS non deve essere eseguita se si sospetta un trauma alla colonna vertebrale (incidente ad alta velocita', caduta dall'alto, impatto violento). In quel caso, il ferito non va mosso e bisogna limitarsi a mantenere pervie le vie aeree con la sublussazione della mandibola, senza estendere il collo. Il ferito in PLS va controllato continuamente: se smette di respirare, riportarlo supino e iniziare la RCP.

Emorragie

Un'emorragia e' una fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni. Puo' essere esterna (visibile) o interna (non visibile dall'esterno). Le emorragie esterne gravi rappresentano una delle situazioni piu' pericolose dopo un incidente stradale.

Tipi di emorragia esterna

Come intervenire

Importante
Non rimuovere mai corpi estranei conficcati nella ferita (pezzi di vetro, metallo, legno). La loro rimozione potrebbe causare un'emorragia massiva incontrollabile. Esercitare la compressione attorno al corpo estraneo, non sopra di esso, e attendere i soccorsi professionisti.
Attenzione
Il laccio emostatico (tourniquet) deve essere utilizzato solo come ultima risorsa, quando la compressione diretta non riesce a fermare un'emorragia massiva e potenzialmente letale di un arto. Un uso improprio puo' causare danni gravi all'arto, fino alla necessita' di amputazione. Se lo si applica, annotare l'ora di applicazione e comunicarla ai soccorritori.

Fratture

Una frattura e' la rottura parziale o totale di un osso. Negli incidenti stradali le fratture sono molto frequenti e possono riguardare gli arti superiori, gli arti inferiori, le costole, il bacino o la colonna vertebrale.

Segni di una possibile frattura

Come intervenire

Consiglio
Nell'immobilizzare una frattura, la stecca deve essere abbastanza lunga da bloccare l'articolazione sopra e sotto il punto di frattura. Ad esempio, per una frattura dell'avambraccio, la stecca deve immobilizzare sia il polso sia il gomito. Imbottire la stecca con materiale morbido per evitare ulteriori danni.

Ustioni

Le ustioni negli incidenti stradali possono essere causate dal contatto con superfici metalliche arroventate, dall'incendio del veicolo, dalla fuoriuscita di liquidi bollenti (liquido di raffreddamento) o da sostanze chimiche.

Gradi di ustione

Grado Aspetto Dolore Strati coinvolti
1 grado Arrossamento (eritema) Dolore moderato Solo epidermide
2 grado Bolle (flittene) piene di liquido Dolore intenso Epidermide e parte del derma
3 grado Pelle biancastra o carbonizzata Poco dolore (nervi distrutti) Tutti gli strati, talvolta tessuti sottostanti

Come intervenire

Attenzione
Non rimuovere mai i vestiti attaccati alla pelle ustionata: la loro rimozione strapperebbe via anche porzioni di pelle, aggravando enormemente la lesione. Tagliare i vestiti attorno alla zona aderente e lasciare che siano i sanitari a intervenire. Non applicare mai ghiaccio, olio, burro, dentifricio o altri rimedi casalinghi sulle ustioni. Non scoppiare le bolle.

Stato di shock

Lo stato di shock e' una condizione grave in cui l'organismo non riesce a garantire un'adeguata perfusione sanguigna agli organi vitali. Negli incidenti stradali lo shock puo' essere causato da emorragie importanti (shock emorragico), da forti dolori o da reazioni emotive intense.

Segni dello stato di shock

Come intervenire

Importante
La posizione antishock (gambe sollevate) non deve essere adottata se si sospettano traumi alla colonna vertebrale, fratture agli arti inferiori o al bacino, traumi cranici, o se il ferito ha difficolta' respiratorie. In questi casi mantenere il ferito nella posizione in cui si trova e coprirlo per evitare l'ipotermia.

Perdita di conoscenza

Una persona e' incosciente quando non reagisce agli stimoli verbali (non risponde se chiamata) e agli stimoli dolorosi (non reagisce se pizzicata o scossa leggermente). La perdita di conoscenza dopo un incidente stradale puo' essere causata da un trauma cranico, da uno stato di shock grave o da altre lesioni.

Valutazione del ferito incosciente

Rianimazione cardiopolmonare (RCP)

La RCP consiste in 30 compressioni toraciche alternate a 2 insufflazioni (ventilazioni). Le compressioni vanno effettuate al centro del torace (sullo sterno), con una profondita' di circa 5-6 cm e una frequenza di 100-120 compressioni al minuto. Se si e' laici e non ci si sente sicuri sulle insufflazioni, effettuare solo le compressioni toraciche senza interruzione fino all'arrivo dei soccorsi.

Se disponibile, utilizzare un DAE (Defibrillatore Automatico Esterno): il dispositivo guida l'operatore con istruzioni vocali e analizza automaticamente il ritmo cardiaco, erogando la scarica solo se necessario.

Consiglio
Se il ferito incosciente indossa il casco, non rimuoverlo a meno che non sia strettamente necessario per garantire la respirazione (ad esempio se il ferito sta vomitando o non respira). La rimozione impropria del casco puo' causare gravissimi danni alla colonna cervicale. Se necessario, la rimozione deve essere effettuata da due persone, una che sostiene la testa e il collo, l'altra che sfila il casco lentamente.

Cosa NON fare mai

Nel primo soccorso stradale e' altrettanto importante sapere cosa non fare. Alcune azioni, compiute con le migliori intenzioni ma senza competenza, possono peggiorare gravemente le condizioni del ferito o addirittura causarne la morte.

Trucco per l'esame
All'esame di teoria, le domande sul primo soccorso spesso vertono su cosa NON fare. La regola d'oro e': al ferito non si somministra nulla (ne' alcol, ne' farmaci, ne' bevande, ne' cibo). Non si sposta, non si toglie il casco, non si rimuovono corpi estranei. L'unica cosa da fare e' proteggere, chiamare i soccorsi e aspettare, al massimo tamponare un'emorragia e coprire il ferito per evitare l'ipotermia.