Le differenze tra fermata, sosta e arresto, i divieti, le strisce di parcheggio, il disco orario e il triangolo di emergenza.
Il Codice della Strada distingue tre situazioni diverse in base alla durata e alla presenza del conducente.
| Tipo | Definizione | Conducente |
|---|---|---|
| Fermata | Sospensione breve della marcia per esigenze di breve durata (far salire/scendere passeggeri) | Presente a bordo, pronto a ripartire |
| Sosta | Sospensione prolungata della marcia, anche con conducente a bordo | Puo essere assente |
| Arresto | Interruzione della marcia dovuta a esigenze della circolazione (semaforo, coda, precedenza) | Presente, in attesa di ripartire |
La fermata e vietata in tutti i punti dove il veicolo fermo creerebbe pericolo o intralcio grave alla circolazione.
La sosta e vietata in numerose situazioni. Alcune prevedono distanze minime precise da rispettare.
Il colore delle strisce che delimitano gli stalli di sosta indica la tipologia di parcheggio e le condizioni di utilizzo.
| Colore | Tipo | Condizioni |
|---|---|---|
| Bianco | Libero e gratuito | Tutti possono parcheggiare senza pagare |
| Blu | A pagamento | Pagamento obbligatorio (parcometro o app). Controllare orari e tariffe |
| Giallo | Riservato | Solo categorie autorizzate (disabili, bus, taxi, carico/scarico) |
Il disco orario e un dispositivo obbligatorio da esporre sul cruscotto nelle zone di sosta a tempo limitato. Indica l'ora di inizio della sosta.
In salita e in discesa la sosta e la partenza richiedono precauzioni particolari per evitare che il veicolo si muova da solo.
In caso di fermata forzata per guasto o incidente, il conducente deve segnalare il veicolo fermo con il triangolo di emergenza e indossare il giubbotto retroriflettente.