Capitolo 16

Fermata, Sosta, Arresto e Partenza

Le definizioni e differenze tra fermata, sosta e arresto, i divieti, i colori delle strisce di parcheggio, il disco orario, il triangolo di emergenza e le regole per ripartire in sicurezza.

In questo capitolo

Fermata, sosta e arresto: definizioni

Il Codice della Strada (art. 157 e 158) distingue con precisione tre concetti che spesso vengono confusi: fermata, sosta e arresto. Conoscere le differenze e fondamentale per i quiz.

Fermata

La fermata e la temporanea sospensione della marcia del veicolo, per un tempo breve e determinato, con il conducente a bordo o nelle immediate vicinanze, pronto a riprendere la marcia in qualsiasi momento.

  • Durata breve e limitata nel tempo
  • Il conducente resta a bordo o nelle immediate vicinanze
  • Il motore puo restare acceso
  • Serve per operazioni rapide: far salire/scendere passeggeri, caricare/scaricare cose
  • Il veicolo deve essere accostato al margine destro della carreggiata

Sosta

La sosta e la sospensione della marcia protratta nel tempo, con possibilita che il conducente si allontani dal veicolo.

  • Durata prolungata
  • Il conducente puo allontanarsi dal veicolo
  • Il motore deve essere spento
  • Il freno a mano deve essere inserito
  • La chiave non deve restare nel quadro di avviamento
  • I finestrini devono essere chiusi e le portiere bloccate

Arresto

L'arresto e l'interruzione della marcia dovuta a esigenze della circolazione o cause di forza maggiore. Non dipende dalla volonta del conducente.

  • Semaforo rosso: obbligo di fermarsi alla linea di arresto
  • Segnale di Stop: obbligo di fermarsi e dare la precedenza
  • Passaggio a livello chiuso: sbarre o luci rosse impongono la fermata
  • Traffico congestionato: incolonnamento che blocca la marcia
  • Guasto meccanico o malore: impossibilita di proseguire
Caratteristica Fermata Sosta Arresto
Durata Breve Prolungata Variabile
Volontaria? Si Si No (imposta)
Conducente Presente / vicinanze Puo allontanarsi A bordo
Motore Puo restare acceso Spento Variabile
Causa Scelta del conducente Scelta del conducente Circolazione / forza maggiore
Trucco per ricordare le differenze
FERMATA = sospensione BREVE, conducente PRESENTE. "Fermo un attimo e riparto."

SOSTA = sospensione PROLUNGATA, conducente puo ALLONTANARSI. "Sosto e me ne vado."

ARRESTO = sospensione IMPOSTA dalla circolazione. "Mi arresto perche devo (semaforo, stop, coda)."

Dove e vietata la fermata

Il Codice della Strada vieta la fermata in tutti i luoghi dove il veicolo fermo potrebbe creare pericolo o intralcio alla circolazione. I divieti di fermata sono piu restrittivi: dove e vietata la fermata, e automaticamente vietata anche la sosta.

Divieto di fermata = divieto di sosta
Dove e vietata la fermata, e automaticamente vietata anche la sosta. Il divieto di fermata e quindi piu restrittivo del divieto di sosta. Se vedi il segnale di divieto di fermata (cerchio rosso con X blu su sfondo blu), non puoi ne fermarti ne sostare. Il segnale di divieto di sosta (cerchio rosso con una sola barra rossa su sfondo blu) vieta solo la sosta, non la breve fermata.

Dove e vietata la sosta

Oltre ai luoghi dove e vietata la fermata, esistono ulteriori situazioni in cui e specificamente vietata la sosta. In questi luoghi e possibile effettuare una breve fermata ma non e consentito lasciare il veicolo in sosta.

Trucco: le distanze da ricordare
Le distanze fondamentali per i quiz:

- 5 metri dalle strisce pedonali e dagli incroci
- 15 metri dalle fermate degli autobus
- 12 metri dai passaggi a livello

Memorizza la sequenza: 5 - 15 - 12 (strisce/incroci - bus - treno).
Sosta in doppia fila: sempre vietata
La sosta in doppia fila e sempre vietata, anche per una brevissima durata. Costituisce infrazione grave, soggetta a sanzione amministrativa elevata e possibile rimozione forzata del veicolo.

Strisce di parcheggio: i colori

La segnaletica orizzontale utilizza colori diversi per identificare il tipo di sosta consentita in ciascuna area. Conoscere i colori e fondamentale per evitare sanzioni.

Colore strisce Tipo di sosta Regole
Bianche Sosta libera e gratuita Nessun limite di tempo, salvo diversa indicazione verticale
Blu Sosta a pagamento Esporre biglietto del parchimetro o pagamento elettronico; rispettare la durata
Gialle Sosta riservata Solo categorie specifiche: disabili, autobus, taxi, carico/scarico, residenti (secondo segnaletica verticale)
Rosa Sosta riservata (dove previsto) Donne in gravidanza e genitori con bambini piccoli (regolamento comunale)
Trucco per ricordare i colori
Bianco = libero (come un foglio bianco, nessuna restrizione)
Blu = a pagamento (pensa alla carta di credito blu)
Giallo = riservato (giallo come il divieto, "non puoi se non sei autorizzato")
Rosa = mamme e neonati (rosa come i fiocchi dei neonati)
Spazi riservati ai disabili
Gli spazi contrassegnati con strisce gialle e il simbolo della carrozzina sono riservati esclusivamente ai veicoli muniti di contrassegno per disabili. Occupare questi spazi senza contrassegno e un'infrazione grave, con multa elevata e possibile rimozione del veicolo.

Disco orario e sosta a pagamento

In molte aree urbane la sosta e regolamentata attraverso diversi sistemi che gestiscono la durata e il costo della sosta stessa.

Disco orario

In alcune zone, la sosta e gratuita ma limitata nel tempo. In questi casi e obbligatorio esporre sul cruscotto il disco orario, un dispositivo che indica l'ora di inizio della sosta.

  • Il disco va posizionato sulla mezz'ora successiva all'arrivo (esempio: arrivi alle 9:10, posizioni sulle 9:30)
  • La durata massima e indicata dalla segnaletica verticale (es. "Sosta max 1 ora")
  • Il disco deve essere ben visibile dall'esterno, sul cruscotto dietro il parabrezza
  • L'assenza o la posizione errata del disco comporta sanzione

Sosta a pagamento (strisce blu)

Nelle aree con strisce blu, il pagamento puo avvenire tramite:

  • Parchimetro con monete o carta
  • Applicazioni per smartphone (EasyPark, Telepass Pay, e simili)
  • Carte prepagate comunali
  • Tagliandi gratta e sosta (dove ancora disponibili)
Da ricordare per il quiz
Il biglietto del parchimetro o il disco orario devono essere sempre ben visibili dall'esterno, posizionati sul cruscotto dietro il parabrezza. L'assenza, la scadenza del biglietto o il superamento del tempo indicato dal disco comportano sanzione amministrativa.

Partenza da fermo

La partenza da fermo e la manovra con cui il veicolo riprende la marcia dopo una fermata, una sosta o un arresto. Richiede particolare attenzione perche implica l'immissione nel flusso del traffico.

Sequenza obbligatoria prima della partenza:

Chi parte da fermo deve dare la precedenza
Chi parte da fermo (da una posizione di sosta o fermata lungo il margine della carreggiata) deve dare la precedenza a tutti i veicoli in transito. L'indicatore di direzione non da il diritto di precedenza: segnala solo l'intenzione di muoversi. Bisogna attendere che la strada sia libera o che un altro conducente ceda il passo.
Trucco: la sequenza S-A-F-P-V
Sequenza corretta per ripartire:

S = Specchietti
A = Angolo cieco
F = Freccia (indicatore sinistro)
P = Precedenza (dare a tutti)
V = Via! (partire gradualmente)

Memorizza: S-A-F-P-V.

Sosta in pendenza

Quando si parcheggia su una strada in pendenza, e necessario prendere precauzioni aggiuntive per evitare che il veicolo si muova autonomamente.

Tipo di pendenza Marcia da inserire Sterzo ruote Freno a mano
Salita Prima marcia Verso il centro della strada (lontano dal marciapiede) Inserito
Discesa Retromarcia Verso il marciapiede Inserito
Piano Prima o retromarcia Indifferente (dritto) Inserito
Trucco: perche sterzare le ruote
Lo sterzo delle ruote serve come sicurezza aggiuntiva: se il freno a mano dovesse cedere, le ruote sterzate verso il marciapiede (in discesa) farebbero finire il veicolo contro il marciapiede stesso, fermandolo. In salita, le ruote sterzate verso il centro farebbero lo stesso effetto rotolando all'indietro verso il marciapiede.
Operazioni prima di allontanarsi
Prima di allontanarsi dal veicolo in sosta, il conducente deve sempre: 1. Spegnere il motore. 2. Inserire il freno a mano. 3. Inserire una marcia (prima in salita, retro in discesa). 4. Togliere la chiave dal quadro. 5. Chiudere i finestrini. 6. Bloccare le portiere. 7. Sterzare le ruote verso il marciapiede (in pendenza).

Triangolo di emergenza e luci di emergenza

Le luci di emergenza (o "quattro frecce") e il triangolo di emergenza sono dispositivi di segnalazione fondamentali in caso di fermata forzata o situazioni di pericolo.

Quando usare le luci di emergenza (4 frecce)

  • Veicolo fermo sulla carreggiata per guasto, foratura o altra emergenza
  • Rallentamento improvviso dovuto a traffico, incidente o ostacolo
  • Veicolo trainato in caso di avaria
  • In coda su autostrada per segnalare il rallentamento ai veicoli che sopraggiungono
  • Durante operazioni di soccorso sulla strada

Triangolo di emergenza: distanze obbligatorie

Tipo di strada Distanza minima del triangolo Note
Strade normali (urbane ed extraurbane) Almeno 50 metri dal veicolo Visibile da almeno 100 metri
Autostrada Almeno 100 metri dal veicolo Per le velocita piu elevate del traffico
Triangolo e giubbotto: regole fondamentali
Il triangolo di emergenza va posizionato ad almeno 50 metri su strade normali e ad almeno 100 metri in autostrada. Il giubbotto retroriflettente deve essere indossato PRIMA di scendere dal veicolo, soprattutto fuori dai centri abitati e di notte. Per questo motivo va tenuto nell'abitacolo, non nel bagagliaio (altrimenti bisognerebbe scendere senza protezione per andarlo a prendere).
Trucco: la sequenza G-F-T
In caso di veicolo fermo per emergenza, ricorda la sequenza:

G = Giubbotto (indossarlo PRIMA di scendere)
F = Frecce (accendere le 4 frecce)
T = Triangolo (posizionarlo a 50m oppure 100m in autostrada)

Dopo queste operazioni, portarsi in un luogo sicuro (dietro il guard-rail in autostrada) e chiamare il soccorso.

Ricorda le distanze: 50 metri su strade normali, 100 metri in autostrada. Nei quiz e una domanda ricorrente.